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Ricerca su Eolico a vela

Le fonti non rinnovabili si stanno via via esaurendo. Per questo è molto importante la ricerca sulle energie rinnovabili, che un giorno ci permetterà di sfruttare la forza della natura in tutta la sua potenza.

Una fonte nota e sfruttata da tempo dall'uomo è quella del vento. Le turbine classiche, tuttavia, in moltissimi casi sono inefficiente. A tal fine sono stati avviati numerosi progetti per rendere l'uso dell'eolico efficace nel maggior numero di condizioni possibile.
La tecnologia dell'eolico a vela sembra promette. Le pale delle turbine hanno forme particolari, studiate per catturare e sfruttare la forza del vento verticale. La turbina funziona grazie ai principi dell'aerodinamica, tra cui l'effetto Venturi. Questo particolare effetto, sancisce il rapporto inverso tra velocità e pressione di una corrente fluida. Un flusso, passando in uno strozzamento, aumenta quindi di velocità, perdendo pressione.

L'Università degli Studi di Udine spera di sfruttare questi principi per ottenere turbine che funzionano efficientemente anche in zone inadatte all'eolico tradizionale. Le zone prescelte per i propri esperimenti sono Monte Cumieli (UD), Monte Pustigost (UD), Monte Rest(UD). Tutte  presentano un continuo vento verticale e una morfologia frastagliata, con diverse gole e strozzature, che accelerano in alcuni punti il flusso ventoso (per l'effetto Venturi). Sono quindi zone ideali per la sperimentazione di queste nuove turbine.

Meteopoint ha contribuito al progetto fornendo tre stazioni meteorologiche professionali , da posizionare nei pressi delle turbine a vela. Le stazioni installate comprendono i seguenti sensori: termoigrometro, anemometro professionale, piranometro, barometro, pluviometro. I dati registrati sono raccolti da un datalogger con trasmissione GPRS integrata per l'invio dei dati meteo all'host preposto.
I sensori della stazione sono estremamente affidabili e precisi. Particolare importanza ai fini della ricerca è l'anemometro professionale, in grado di registrare costantemente e con la più alta precisione possibile velocità e direzione della componente orizzontale del vento che interessa la zona, e in tal modo poter ricavare la reale efficienza della turbina a vela nei confronti delle tecnologie tradizionali.
La trasmissione dei dati all'host universitario preposto alla raccolta e all'interpolazione dei dati avviene tramite trasmissione GPRS. Questa rete mobile infatti è l'unica in Italia in grado di garantire al contempo copertura totale su tutto il territorio nazionale (anche aree remote e non coperte da altri canali di trasmissione), buona velocità di trasmissione dati e costi di trasmissione ridotti.