La stazione meteo di Castelli Calepio (BG)

Caratteristiche Generali

Stazione Davis Vantage Pro 2 con sensori barometro, termometro, igrometro, pluviometro e anemometro.

Altitudine: 233 mslm - Latitudine: N 45° 38' - Longitudine: E 9° 54'

In dettaglio

La stazione meteo di Castelli Calepio è installata presso l' istituto comprensivo statale "Fra' Ambrogio da Calepio"

Castelli Calepio

Castelli Calepio, con un popolazione approssimativa di 9.500 abitanti, è situato pochi chilometri a sud del Lago d'Iseo sulla sponda bergamasca del Fiume Oglio nella zona chiamata Valcalepio (dove si produce l'omonimo vino DOC), a circa 20 Km da Bergamo. Il suo territorio, che ricopre un area di circa 9,91 Km2, è caratterizzato a nord dalle propaggini meridionali delle alture del Sebino che degradano verso sud nell'alta pianura fiancheggiata dal fiume Oglio. Il comune è composto da quattro frazioni: Tagliuno, che è la sede del municipio, nella parte nord-ovest, Calepio a nord-est, Cividino a sud-est e Quintano a sud-ovest. È possibile raggiungere Castelli Calepio oltre che con le strade provinciali anche attraverso l' Autostrada A4 Milano-Venezia, l'uscita Ponte Oglio si trova sul territorio del comune.

Dal punto di vista economico accanto all'antico e tradizionale sviluppo dell'agricoltura e soprattutto della viticoltura tipico di tutta la zona della valle, nel corso degli ultimi cinquant'anni si sono aggiunti importanti insediamenti artigianali e industriali: soprattutto bottonifici, aziende metalmeccaniche, produzioni di materie plastiche, pelletterie e tessile-abbigliamento; ben sviluppato rimane ancora il commercio al dettaglio nonostante la concorrenza della grande distribuzione.

La storia

Il primo nucleo abitato di Calepio era conosciuto sicuramente già al tempo dei Romani e risalgono all' Alto Medioevo, precisamente nel periodo carolingio, i primi documenti con riferimenti ad un Vico Castro Calepio e a Taliuno, dove, sempre in questo periodo vennero costruiti i due castelli: quello di Tagliuno dai conti Marenzi e quello di Calepio dai conti omonimi. Il toponimo di Castelli Calepio è relativamente recente, risale infatti al 1927, anno in cui ci fu l'accorpamento dei paesi di Tagliuno e Calepio con le frazioni in un unico comune. Di lontanissima origine è invece il nome antico, sembra che il nome Calepio derivi dal greco Kalon (bello, buono) ed èpion, interpretato come terra del buon vino.

Il vecchio borgo medievale di Calepio è dominato dal castello originariamente costruito intorno all'anno 1000 dai feudatari del posto che dall'anno 1240 iniziarono a chiamarsi Conti di Calepio. Il castello venne poi ricostruito nel 1430 e vide le gesta del condottiero Trussardo da Calepio che, nella guerra tra i milanesi e i veneziani, scelse di allearsi con la Repubblica di Venezia sconfiggendo le truppe Viscontee. L'appoggio a Venezia fece guadagnare alla casata il decreto ducale del feudo su tutta la valle, rinnovato poi con un altro decreto nel 1662. Un famoso discendente di Trussardo fu Ambrogio da Calepio che elaborò il primo dizionario multilingue detto appunto "Calepino" del 1502. Un altro personaggio storico da ricordare è il cantante lirico di Tagliuno Ignazio Marini coetaneo di Giuseppe Verdi e molto stimato dal compositore che lo volle come interprete di molte sue opere.

Fra' Ambrogio da Calepio
Istituto Comprensivo Statale

Via Veneto 11
24060 Castelli Calepio (Bg)
Tel. +39 035 847029
Fax. +39 035 4494670
e-mail: scuola.calepio@libero.it
link :digilander.libero.it/scuolacalepio