La stazione di Codogno (LO)
Caratteristiche Generali
Stazione Davis Vantage Pro con sensori barometro, termometro, igrometro, pluviometro, anemometro.
Altitudine: 58 mslm - Latitudine: N 45° 09' - Longitudine: E 9° 42'
In dettaglio
Si ringrazia Marco Rescalli, il gestore della stazione meteo di Codogno, per l'entusiasmo dimostrato verso l'iniziativa della rete di rilevamento Meteopoint. Codogno, cittadina di oltre 14.000 abitanti si trova in provincia di Lodi. Di seguito alcune informazioni sulla località tratte dal sito www.meteocodogno.it curato dallo stesso Marco Rescalli.
Il Lodigiano
Il territorio del Lodigiano è un elevato terrazzo a forma di mezzaluna che, ad uguale distanza dalle Alpi e dagli Appennini, si distende tra i territori di Cremona, Pavia, Piacenza e Milano, lambito dai fiumi Po, Adda e Lambro. Proprio essi crearono questa parte del territorio depositando nel giro di milioni d’anni, in quello che ancora nel Pliocene era un golfo marino, milioni di tonnellate di detriti strappati dalle Alpi e dagli Appennini, nati da poco sotto la spinta dello scontro titanico tra l'Africa e l'Europa. L'erosione ed il trasporto del materiale da parte del Po e dei suoi affluenti continuò per tutto il Pleistocene, fino a completo interramento del golfo adriatico.
La pianura così formata presenta una struttura a torta millefoglie, in cui ogni strato è composto di detriti diversi e di cui è possibile ricostruire la storia con scavi mirati e carotaggi. A questo punto però i fiumi non avevano ancora finito la loro opera di modellamento del nostro paesaggio. Infatti, una volta costruita la pianura, i fiumi avevano ancora la possibilità di divagare in essa, soprattutto durante le piene, e spesso non era ben preciso il confine tra il fiume stesso, dal corso molto variabile, ed il territorio "asciutto". Ad esempio, il Lambro, oggi stretto ed incassato nel suo letto, si estendeva per una larghezza di circa mille metri. Nei periodi di magra invece, esso si ritirava nel letto scavandolo ed approfondendolo. Questo comportamento, comune a tutti i fiumi della nostra zona, portò alla formazione dei terrazzi fluviali, ancora oggi facilmente identificabili.
Se ci si reca ad esempio a Cavacurta, a Maleo o a Fombio, si può osservare come questi paesi siano posti su di un ripiano. Per raggiungere l'Adda od il Po si devono percorrere terreni e strade in forte discesa: da Cavacurta si scende al Boscone, da Maleo a Pizzighettone, da Fombio alla bassa di S.Fiorano e a Guardamiglio, cioè si scende dal terrazzo fluviale verso il vecchio letto del fiume, dove lo stesso, alcune centinaia d’anni fa, vagava indisturbato. Nell'Adda, il fiume più conosciuto, ci sono almeno quattro terrazzi fluviali. Il principale è chiamato terrazzo fluvio-glaciale del Wurm, dal nome dell'ultima glaciazione. E' il più alto ed indica il primitivo livello della pianura, scavato successivamente dai fiumi. All'interno del terrazzo più basso e più recente l'uomo ha costruito degli argini per impedire al fiume di divagare per la pianura e ne ha in seguito bonificato gli ampi spazi acquitrinosi ed umidi. Concludendo, Adda, Po e Lambro delimitano un territorio a forma di cuneo: il Lodigiano. Nel cuore di questo cuneo ecco sorgere la città di Codogno.
