La stazione meteo dell'Isola Lachea (CT)
Caratteristiche Generali
Stazione Davis Vantage Pro 2 con sensori di barometro, termometro, igrometro, pluviometro, anemometro, radiazione solare e schermo solare ventilato.
Altitudine: 35 mslm - Latitudine: N 37° 33' - Longitudine: E 15° 09'
In dettaglio
L'isola Lachea
E' la maggiore delle isole che compongono l'arcipelago dei Ciclopi, poco a largo di Aci Trezza. È di forma quasi ellissoidale, lunga 250 metri e larga 150 metri, per una superficie totale di poco inferiore ai 2 ettari. L'altezza massima è di 35 metri.
L'isola, come le altre dell'arcipelago, è di origine subvulcanica, fa parte di un unico laccolite lungo circa un chilometro, formatosi per l'intrusione del magma nelle rocce preesistenti dei fondali marini e in seguito parzialmente eroso dall'azione delle onde del mare. Il lento procedimento erosivo ha infine lentamente formato le varie isolette. La roccia basaltica dell'isola principale, la Lachea, è a sua volta coperta da uno strato di argilla biancastra che, venendo a contatto con la lava, ha dato origine a minerali caratteristici come l'analcime e si è indurita per uno spessore di 10-15 metri.
Rilevante interesse rivestono alcune scoperte archeologiche: nel 1869 fu rinvenuta un'ascia in diorite di epoca preistorica, mentre nel 1919 furono identificate due tombe a grotticella, ricavate nella roccia dalla mano dell'uomo. Di epoca tardo-romana sono invece gli oggetti rinvenuti all'interno di una delle due grandi buche circolari (circa un metro di profondità) presenti sull'isola: pentole, anfore, pesi da telaio, aghi in osso, frammenti di un pettine osseo e una piccola lucerna.
Alla sommità dell'isola si trovano il museo, una cisterna e la Grotta del Monaco. Il Museo Naturalistico ospita una ricca collezione che dà un'idea al visitatore della fauna e della flora dell'isola, ed espone i reperti archeologici e geologici ritrovati sul luogo.
Dal punto di vista naturalistico l'isola Lachea si pregia di ospitare una rigogliosa vegetazione con piante endemiche della Sicilia e dell'Italia meridionale, come l' eliotropio e la carlina raggio d'oro. Per quanto riguarda la fauna, invece, sono di particolare interesse due specie di ragno, la Zelotes messinai (endemica in Sicilia) e l' Urozelotes mysticus (osservata solo sull'isola Lachea). L'animale che però ha suscitato maggiore ammirazione è senza dubbio un rettile, la lucertola della sottospecie Podarcis sicula ciclopica, avvistata unicamente sull'isola; questa lucertola, isolatasi dalle cugine di terraferma, si è via via differenziata da esse acquistando una sua tipicità. Anche i volatili sono molto rappresentati sull'isola, che rappresenta il luogo su cui nidificare o sostare occasionalmente. Tra gli uccelli più frequentemente avvistati abbiamo la ballerina gialla, la passera sarda, la gazza, il fanello, la sterpazzola, la tottavilla, l'occhiocotto, il cormorano, il gabbiano reale, il falco di palude e il falco pellegrino.
L'isola Lachea è sede di una stazione per gli studi biologici dell'Università di Catania. L'isola fa parte della Riserva naturale marina Isole Ciclopi, un'area marina protetta che si estende nel tratto di mare antistante Aci Trezza e comprende tutto il piccolo arcipelago e il tratto di mare tra Capo Mulini (frazione di Acireale) e Punta Aguzza nel comune di Aci Castello.
Osservatorio Astrofisico di Catania
Struttura di ricerca dell'INAF (Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca) e la sezione di Astrofisica del Dipartimento di Fisica e di Astronomia dell'Universita' degli Studi di Catania proseguono la tradizionale attivita' di studio e ricerca nell'ambito delle scienze matematiche, fisiche e naturali che risale alla fondazione dell'Universita' di Catania (1434). Particolare attenzione viene dedicata al campo dell'educazione e della divulgazione con un ricco programma di visite scolastiche e pubbliche nel corso di tutto l'anno.
La posizione geografica privilegiata di Catania, una soleggiata citta' nel sud dell'Italia ai piedi del monte Etna (3340 m. s.l.m.), il piu' grande vulcano attivo in Europa, ha reso possibile quasi 100 anni di osservazione ininterrotta dell'attivita' solare, che continua sino ad oggi. Sono inoltre attivamente condotti ulteriori programmi di ricerca in altri campi, dalla fisica stellare alla cosmologia. I riferimenti ipertestuali posti a sinistra permettono di esplorare tutte le caratteristiche del nostro sito Web.
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